Thursday, February 14, 2008

Film : Pain Ball 2009

L'UOMO COL FIORE IN TESTA


Five years ago, after the end of an unhappy love affair and full of pain, and a friendship that lasted forever, I attraversato uno dei momenti più bui della mia vita. E' stato in quel periodo però, anche a causa della sopraggiunta celiachia che mi ha tenuto a casa per vari mesi prima di essere riconosciuta e curata, che ho imparato veramente a convivere con me stessa. Prima mi evitavo. Non so spiegare bene come facessi, ma tutta la mia vita era un girare attorno alla mia anima senza toccarla mai. Stare con me mi spaventava più che starne senza.
Ma la vita è intelligente, e le cose non capitano a caso. Così è stato grazie a un triplo dolore che ho liberato me stessa. E di fronte a una scoperta così eccezionale, è capitato come succede spesso che io abbia tirato fuori arti che sapevo di possedere in potenza ma di cui non avevo mai visto l'effetto.
Io amo scrivere, questo, forse, l'avete intuito. Ma ci voleva un triplo dolore per farmi capire che la scrittura può essere curativa, taumaturgica, miracolosa. Capace di costruire sulle macerie, di erigere templi agli Dei, di spianare montagne e interrare mari.

Da quel dolore è nato il mio primo romanzo. Oggi 14 febbraio 2008, a ben cinque anni di distanza, quel romanzo trova il coraggio di farsi guardare.

"L'uomo col fiore in testa",


Sovera Edizioni , sarà disponibile nelle librerie di tutta Italia dalla prossima settimana. Appena avrò tutte le informazioni vi indicherò qui sul blog come e dove trovarlo, se vorrete. E' un racconto di sole 60 pagine, ma è il mio primo parto, la creatura che mi portavo in grembo da tanto tempo, il mio lato oscuro che diventa illuminato, il pudore che si fa coraggio e l'incoscienza che salva. Ed è una parte di me che da oggi diventa anche vostra, se vorrete, e di tutti coloro che decideranno di leggere quelle pagine. Con orgoglio e paura insieme mi prendo tutta la gioia e tutta la responsabilità di questa creazione.

Di seguito la quarta di copertina:

Un amore che è fatto di infedeltà e di paura, di speranza e di precarietà, e che si snoda paradoxical in the events of Maya and Gregory, the first representative of a way of giving themselves and all women to donate, but who plays the second flight, the inability and unwillingness.
A love story becomes the pretext for narrating personal evolution, lived through the illness and the "mirror game", so everything that happens is the reflection of what the two protagonists, in a are opposite and complementary.
The choice will be required and conduct their lives in a development completely divergent but full of meaning.


PS E 'on line on my new site www.danielaguida.it Here you will find curiosity, written by me and other things about the book. Visit it for you!

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