I am back from this miniviaggio pasquale. Partire è un po' morire, disse un giorno qualcuno. Ma forse si muore quando si perde una parte di sè che si rinnova, si trasforma, si mette in gioco per ogni chilometro percorso. Io sono un'abitudinaria, come già avevo scritto. E l'adattamento non sta proprio nelle mie corde, però ogni tanto fa bene cambiare. C'è da dire che le circostanze non sono state a nostro favore: il tempo piovoso e freddo a rischio di neve, l'albergo in ristrutturazione, parcheggi impossibili. Però c'era la curiosità, la voglia di nuovo, e soprattutto l'amore che faceva di noi una corazza. Si stava bene comunque, anche chiusi in una camera di un hotel che prometteva 4 stelle e ne manteneva 2, anche dopo ore e ore di passeggiata col vento freddo e i goccioloni d'acqua a inzupparci le emozioni, anche senza parlare. Si stava bene perchè eravamo noi.
Firenze è pulita, educata, severa senza farsi del male. Il toscano non è come il romano, non ti vuole fregare a tutti i costi, è gentile, ama parlare, è orgoglioso della sua città e pretende quello che dà. Si respira giustizia, quella giustizia che si fatica a ricordare quando nessuno la esige nè la offre.
I colli fiesolani sanno di storia, di Dante, di Sallustio, di Foscolo, sanno di una quiete seppellita e conservata, di vecchi in bicicletta e di chi si accontenta senza rinuncia, chè è la cosa più difficile di tutte. A Fiesole il sole is not, as an accent to the right place, like the caress after a difficult day, like spring after the autumn. The green of the cypresses, tall and neat as soldiers, missing its true light. When it was there that he knew little ray transform things, make them equal to themselves. That small ray of a promise he knew waiting a long time.
Something we stayed at Fiesole, something that is still looking for an answer. But, as someone said, is not the answer that matters is the question. And the one question I still seek, buried in memories that are already fading, ruined by some fear, sewn by a new presence that was not used to hear but it's like if I knew always.
PS In the first picture, I and the Arno we exchange a smile. In the second picture, the Buddhist Kaikan Sesto Fiorentino.
PPS Angelo what happened to your blog? Mica you go there, without saying anything ... because my favorite bloggers disappear soon after that I'm glad I discovered?
PPPS On air Emozioni Lucio Battisti
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